Nomenclatura "norma ISO 1629" dei principali elastomeri


La classificazione usata nell'industria della gomma per chiamare gli elastomeri è basata su quanto descritto nell' ISO 1629 norma derivata dalla precedente ASTM D 1418.
L'ultima lettera del codice identificativo definisce il gruppo base a cui il polimero appartiene, mentre le lettere iniziali forniscono informazioni specifiche ed in molti casi definiscono univocamente l’elastomero.
La lista sotto riportata non è completa ma contiene molti degli elastomeri più comunemente usati.
NOME CHIMICO
DIN/ISO 1629
ASTM D1418
 
Gruppo M, con catene sature di polietilene
Gomma Poliacrilato
ACM
ACM
Gomma Etilene Acrilato
---
AEM
Gomma Polietilene Clorosulfonato (hypalon)
CSM
CSM
Gomma Etilene Propilene Diene
EPDM
EPDM
Gomma Etilene Propilene
EPDM
EPM
Gomma Fluorocarbonica (Viton)
FPM
FKM
Gomma Copolimero Tetrafluoretilene Propilene
FEPM
FEPM
Gomma Perfluorinata
---
FFKM
 
Gruppo O, con ossigeno nella catena polimerica
Gomma Epicloroidrina
CO
CO
Gomma Copolimero epicloridrinica
ECO
ECO
 
Gruppo Q, con ossigeno e silicio nella catena polimerica
Gomma Fluoro Siliconica
FMQ
FVMQ
Gomma Metil Fenil Siliconica
PMQ
PMQ
Gomma Metil Fenil Vinil Siliconica
PMVQ
PMVQ
Gomma Metil Siliconica
MQ
MQ
Gomma Metil Vinil Siliconica
VMQ
VMQ
 
Gruppo R, con catena polimerica contenente carbonio insaturo
Gomma Butadiene
BR
BR
Gomma Cloroprene (neoprene)
CR
CR
Gomma Isobutene Isoprene (gomma Butilica)
IIR
IIR
Gomma Clorobutilica
CIIR
CIIR
Gomma Isoprene (gomma naturale - para)
IR
IR
Gomma Nitrile Butadiene
NBR
NBR
Gomma butadiene stirene
SBR
SBR
Gomma Nitrile Idrogenata
---
HNBR
Gomma Nitrile Carbossilata
XNBR
XNBR
 
Gruppo U, con carbonio, ossigeno e azoto nella catena polimerica
Poliuretano poliestere
AU
AU
Poliuretano polietere
EU
EU
 
Gli elastomeri possono inoltre essere grossolanamente suddivisi secondo le prestazioni in servizio in tre gruppi distinti. All’interno di questi gruppi si trovano risposte a praticamente tutte le esigenze applicative
  • Elastomeri per impieghi generici, come NR ed SBR, che si deteriorano in ambienti aggressivi come aria calda, oli minerali, carburanti, ossidanti, ozono. Il vantaggio di questi materiali è rappresentato dal loro basso prezzo oltre che dalle discrete prestazioni alle basse temperature
  • Elastomeri ad elevate prestazioni, come CR, NBR ed EPDM, forniscono buone prestazioni anche in ambienti aggressivi a discapito di un lieve incremento di prezzo rispetto ai prodotti descritti prima.
  • Elastomeri speciali, Come FFKM, FPM, FMQ e VMQ, forniscono prestazioni elevate rispondenti a specifici bisogni del progettista. L’aumento di costo risulta però elevato.


In questi grafici si osservano grossolanamente le diverse caratteristiche di alcuni materiali, cosa utile per scegliere quale usare.




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